IL VADEMECUM DI PREVENZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE AD ALTE TEMPERATURE DI ASL, FLAI CGIL, FAI CISL, UILA LEGA COMUNALE DI VITERBO, CIA, CONFAGRICOLTURA E COLDIRETTI

Le parti sociali e le associazioni di categoria, per l’applicazione di soluzioni finalizzate a tutelare la salute dei lavoratori, hanno prodotto il presente vademecum relativo al rischio da esposizione ad alte temperature. Questo, tenendo conto della rilevanza della problematica e della necessità di realizzare, anche in attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, attività di promozione delle buone pratiche di salute e sicurezza rivolti alle aziende e ai lavoratori, basati su un percorso di confronto, condivisione e integrazione con le imprese.

Il vademecum rappresenta il risultato dell’impegno di un tavolo tecnico composto da professionisti operanti nei Servizi PreSAL delle ASL, da rappresentati sindacali di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA LEGA COMUNALE DI VITERBO, da rappresentanti delle associazioni datoriali CIA, CONFAGRICOLTURA e COLDIRETTI.

ll documento è rivolto ai Datori di Lavoro (D.L.), Responsabile e appartenenti al Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP/ASPP), Medici Competenti (M.C.), Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e Consulenti e ha lo scopo di fornire gli elementi fondamentali per la corretta prevenzione e protezione dall’esposizione ad alte temperature.

Il vademecum riporta i passaggi logici fondamentali per valutare i rischi ed attuare le misure di prevenzione e protezione dell’esposizione e le indicazioni e suggerimenti pratici presenti nei documenti nazionali e regionali per superare alcune criticità.
Nel vademecum viene anche proposta una scheda di autovalutazione per le imprese che ha lo scopo di orientare il datore di lavoro e i suoi collaboratori nella corretta gestione della prevenzione da esposizione ad alte temperature. Nel testo del vademecum sono segnalate le parti correlate alle domande contenute nella scheda di autovalutazione per renderne più pratico ed agevole l’utilizzo.

L’ORDINANZA DELLA REGIONE LAZIO

IL PROTOCOLLO DEL MINISTERO DEL LAVORO

UN CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO PER DIVENTARE SINDACALISTI

Un corso di formazione per diventare sindacalisti. A promuoverlo è la Uila lega comunale di Viterbo.

Il corso, completamente gratuito, inizierà il 10 settembre alle ore 18 e si svolgerà nella sala Antonio Garau della Uil in via Cardarelli 22, terzo piano, a Viterbo. Per iscriversi c’è tempo fino al 5 settembre.

“Partecipare ad un corso di formazione sindacale è importante per diversi motivi – spiega il segretario generale della Uila Viterbo Antonio Biagioli –. E’ importante per acquisire conoscenze e competenze specifiche nel campo delle relazioni aziendali, della contrattazione collettiva e della tutela dei diritti dei lavoratori”.

13 le lezioni previste dal corso: la storia del sindacato dalle origini alla Uil; il sindacato degli operai agricoli, dalle leghe bracciantili alla Uila; l’organizzazione sindacale; cosa fa la Uila; come si sviluppa l’azione sindacale: tattiche e strategie, dai tavoli alle piazze, dalla contrattazione alle manifestazioni; il contratto nazionale; il contratto provinciale; le controparti, le organizzazioni datoriali; contratti, buste paga, vertenze, welfare; assistenza e previdenza: il Patronato; fiscalità e Caf; l’immigrazione: permessi di soggiorno, cittadinanza, ricongiungimenti; comunicazione, mass media e sindacato.

“Il corso – prosegue Biagioli – è fondamentale per svolgere al meglio il ruolo di rappresentante sindacale e affrontare le sfide della realtà lavorativa. Inoltre, una buona formazione sindacale favorisce lo sviluppo di capacità di analisi, negoziazione e risoluzione dei problemi, promuovendo la cultura sindacale e della difesa dei lavoratori”.

Il corso sarà accompagnato anche da simulazioni di situazioni legate all’attività sindacale. Durante le lezioni verranno date delle dispense elaborate dal sindacato Uila.

Il corso è aperto a tutti e non sono richiesti titoli di studio. Le iscrizioni vanno inviate entro il 5 settembre tramite messaggio whatsapp al numero 339.4507166.