LUIGI PETROSELLI NEI CUORI DEI VITERBESI CON LA GIRATA DEL 3 SETTEMBRE DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA

“Luigi Petroselli nei cuori dei viterbesi, la sera del 3 settembre. Esprimiamo tutto il nostro apprezzamento e la nostra più sentita gratitudine al Sodalizio dei facchini e al suo presidente Massimo Mecarini per avergli dedicato la girata di Dies Natalis, la Macchina di santa Rosa, nel 45esimo anniversario della scomparsa di un uomo nato a Viterbo, un politico tra i più importanti della storia repubblicana italiana, un costruttore di democrazia”. A dichiararlo è Antonio Biagioli, presidente dell’associazione culturale Luigi Petroselli. Questa mattina, a palazzo dei Priori, la conferenza stampa del Trasporto 2026.

Luigi Petroselli

“Grazie di cuore poi all’amministrazione della sindaca Chiara Frontini – prosegue Biagioli – e all’assessore Emanuele Aronne per aver promosso l’iniziativa e, assieme all’assessore Alfonso Antoniozzi, per aver dedicato a Petroselli le sale del museo dei Portici di palazzo dei Priori”.

“Petroselli – sottolinea Biagioli –, gigante della politica e della democrazia italiana, ha finalmente, anche a Viterbo, nella sua memoria storica cittadina, il posto e il ruolo che merita. Un posto e un ruolo di primissimo piano”.

“Girata a piazza del Comune anche per Luigi Petroselli, commossi per la decisione del Sodalizio”

Santa Rosa, trasporto dedicato alla pace e nel segno della sicurezza

LA FESTA DEL GRAN MAGAL DI TOUBA

“Magal di Touba, una festa islamica come quella di santa Rosa”. Lo dice Nabu Wade, tra le organizzatrici. Lo ripete Maguette Thiam. E Aicha, giovanissima, a sua volta confida che la madre durante una convalescenza ha sognato la santa viterbese e da quel momento tiene accanto a sé la sua immagine, sul suo comodino.

Magal di Touba, uno degli eventi religiosi più importanti della comunità senegalese, celebrato in tutto il mondo da milioni di persone. E lo scorso fine settimana anche a Viterbo, al campo di calcio del convento dei frati cappuccini al Murialdo. Una festa musulmana, con l’Islam che fa della Shahada il suo principale pilastro: la dichiarazione di fede in un Dio unico, Allah, e nel suo messaggero, Muhammed. Seguono poi la Salat, la preghiera rituale richiesta a ogni musulmano cinque volte al giorno per tutta la vita, la Zakat, ossia l’atto di donare una parte della propria ricchezza a chi ne ha bisogno una volta all’anno, il Sawm, vale a dire il digiuno durante il sacro mese di Ramadan, e infine l’Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca richiesto almeno una volta nella vita, se il musulmano ne ha tuttavia le possibilità.

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