Intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, ispettorato del lavoro e Asl, apertura di un tavolo presso la Asl tra organizzazioni datoriali e sindacati dei lavoratori per definire regole e indicazioni per ridurre l’esposizione prolungata alle alte temperature anche tra le ore 12,30 e le 16 e istituzione di un numero verde dove segnalare le violazioni dell’ordinanza regionale.

Questi sono gli importanti risultati ottenuti dai sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Lega comunale di Viterbo ieri pomeriggio al tavolo convocato dalla prefettura su richiesta dei sindacati degli operai agricoli.
La questione è il lavoro dei braccianti agricoli durante le ore più calde della giornata. L’ordinanza del presidente della Regione Lazio vieta “il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, con efficacia immediata e fino al 15 settembre 2025, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico”.
Durante l’incontro i sindacati hanno presentato una proposta di protocollo con tutta una serie di misure da proporre alle aziende per evitare l’esposizione prolungata alle alte temperature. Protocollo che verrà discusso in un apposito tavolo dove saranno presenti i sindacati dei lavoratori (Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Lega comunale) e le organizzazioni datoriali (Cia, Coldiretti, Confagricoltura). Tavolo che verrà convocato a breve dalla Asl per per definire regole e indicazioni per ridurre l’esposizione prolungata alle alte temperature anche tra le ore 12,30 e le 16 e istituzione di un numero verde dove segnalare le violazioni dell’ordinanza regionale.
Nel frattempo le forze dell’ordine, carabinieri, guardia di finanza, questura, assieme all’ispettorato del lavoro e alla Asl, intensificheranno i controlli sul territorio per verificare il rispetto dell’ordinanza regionale.
Dopodiché verrà attivato un numero verde, presso carabinieri, questura, guardia di finanza, Asl e ispettorato del lavoro, dove i sindacati potranno telefonare e segnalare possibili violazioni dell’ordinanza della Regione Lazio.
Laddove ci fossero quindi delle aziende che, da qui al 15 settembre, in presenza di alte temperature, dovessero far lavorare gli operai agricoli tra le ore 12,30 e le ore 16, invitiamo tutti i braccianti a segnalarlo direttamente ai sindacati. I numeri di riferimento della Uila Lega comunale di Viterbo sono: 339.2842465 e 339.4507166.