Per iscriversi al centro per l’impiego di Viterbo è obbligatorio parlare italiano? Ovvero, a Viterbo per lavorare è obbligatorio sapere l’italiano?

Domande che vogliamo rivolgere al prefetto Sergio Pomponio, al presidente della regione Lazio Francesco Rocca, alla ministra del lavoro Marina Elvira Calderone, ai consiglieri regionali Enrico Panunzi, Daniele Sabatini e Giulio Zelli, e ai deputati Mauro Rotelli e Francesco Battistoni. Il tutto in qualità di istituzioni competenti per i servizi per l’impiego, nonché rappresentanti del governo e del territorio.
Una domanda che vogliamo porre perché è quello cui ci siamo trovati di fronte, con un certo stupore derivante forse dalla nostra ignoranza, qualche giorno fa, quando un ragazzo e una ragazza nigeriani si sono rivolti alla Uila di Viterbo chiedendo aiuto per iscriversi al Centro per l’impiego (Cpi) di via Cardarelli a Viterbo. Due ragazzi che parlano solo inglese e che vogliono rinnovare il proprio permesso di soggiorno da studio ad attesa occupazione.