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A ROMA L’VIII CONGRESSO DELLA UILA NAZIONALE, DALL’8 AL 12 GIUGNO: “IL LAVORO, L’ANIMA CHE CI TIENE INSIEME”

Il Lavoro, l’anima che ci tiene insieme” è il titolo dell’VIII congresso nazionale della Uila-Uil che si svolgerà a Roma, dall’8 al 12 giugno presso il salone delle Fontane all’Eur e al quale parteciperanno oltre 1.000 persone, tra delegati provenienti da tutta Italia e ospiti.

Le prime due giornate si svolgeranno presso l’hotel Shangri-La e saranno dedicate ai congressi dei sindacati di settore Uila Pesca, Filbi e Uic.

Mercoledì 10 alle ore 9.00 inizierà il congresso Uila con la relazione della segretaria generale Enrica Mammucari, cui farà seguito l’intervento del ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e dei massimi vertici delle associazioni del comparto agroalimentare: Massimiliano Giansanti (Confagricoltura), Ettore Prandini (Coldiretti) Cristiano Fini (Cia-agricoltori italiani), Tommaso Battista (Copagri), Mario Piccialuti (direttore generale UnionFood), Serafino Cremonini (Federprima), Maurizio Gardini (Confcooperative), Franco Michelini (vicepresidente Legacoop agroalimentare),Antonello Capua(presidente dipartimento agroalimentare Agci agroittico)Giorgio Piazza (Enpaia), Giovanni Mininni (Flai Cgil), Antonio Castellucci (Fai Cisl), Claudio Paitowsky (Confederdia).
Concluderà i lavori l’intervento del segretario generale della Uil PierPaolo Bombardieri.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00 verranno presentati i risultati della “Campagna dei diritti: salute e sicurezza nel settore agroalimentare”, una ricerca realizzata dalla Uila in collaborazione l’Ital-Uil e il Dimeila-Inail che ha misurato e documentato i fattori di rischio da sovraccarico biomeccanico in diverse attività lavorative del comparto agroalimentare. Introduce Giuliano Zignani presidente Ital Uil. Ne discutono: Stefania Congia direttore generale immigrazione ministero del lavoroGuglielmo Loy presidente Civ Inail,Bruno Bignami direttore Ufficio nazionale problemi sociali e del lavoro-CEI,Gianni Rosas direttore OIL Italia e San Marino. Concluderà i lavori del pomeriggio Ivana Veronese segretaria confederale Uil.

Giovedì 11, alle ore 10.00 si svolgerà una tavola rotonda, moderata dalla giornalista Monica Maggioni, sui risultati dell’indagine “La voce dei campi”, condotta dalla Uila per approfondire le condizioni e i problemi del mondo agricolo e che ha coinvolto 15.000 lavoratori. Partecipano, insieme a Enrica Mammucari: Gabriele Fava presidente Inps, Mauro Nori capo di gabinetto-ministero del lavoro, Roberto Weber presidente Istituto IxéConcluderà i lavori della mattinata Santo Biondo segretario confederale Uil.

Il pomeriggio sarà dedicato all’industria alimentare con la presentazione, alle ore 14.30, dello studio “Nuove tecnologie e controlli a distanza: come rafforzare le tutele nell’industria alimentare”. Partecipano, insieme a Enrica Mammucari: Lorenzo Basso vicepresidente VIII Commissione Senato della Repubblica, Tiziana Nisini vicepresidente XI CommissioneCamera dei Deputati,
Giuseppe Patania direttore Centrale vigilanza lavoro e sicurezza INL. Concluderà i lavori del pomeriggio Vera Buonomo segretaria confederale Uil.

Alle ore 20.00, presso lo stadio Tre Fontane, si disputerà l’incontro di calcio “In Campo per il lavoro” tra la ASFA-Uila, squadra di Viterbo composta da braccianti agricoli immigrati e una compagine di iscritti e dirigenti Uila. Testimonial dell’evento, al quale parteciperà il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, sarà Giuseppe Dossena campione del mondo 1982.

Il congresso si chiuderà venerdì 12 con l’elezione dei nuovi organismi statutari. Alle ore 11.00 interverrà Francesco Lollobrigida ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Previsti anche gli interventi di Giovanni Angileri presidente Caf Uil nazionale e di Emanuele Ronzoni segretario organizzativo Uil. Alle ore 13.00 le conclusioni della segretaria generale Enrica Mammucari.

IL PROGRAMMA DEL CONGRESSO

“IN CAMPO PER IL LAVORO”, LA SQUADRA DEI BRACCIANTI AGRICOLI ALL’VIII CONGRESSO NAZIONALE DELLA UILA

Giovedì 11 giugno, alle ore 20.00 presso lo stadio delle Tre Fontane a Roma, nell’ambito dell’VIII congresso nazionale della Uila, si svolgerà “In Campo per il lavoro”, una partita di calcio tra l’Asfa-Uila, squadra di Viterbo composta da braccianti agricoli immigrati e una compagine di iscritti e dirigenti della Uila.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla segretaria generale della Uila Enrica Mammucari, intende veicolare attraverso il valore dello sport, un messaggio di inclusione, valorizzazione del lavoro e rispetto sociale, oltreché di denuncia del caporalato e dello sfruttamento delle persone in agricoltura. All’evento parteciperà il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e, in veste di testimonial, Giuseppe Dossena, campione del Mondo di calcio nel 1982.

L’Asfa-Uila nasce nel luglio 2024 dall’iniziativa di un gruppo di braccianti e lavoratori immigrati provenienti dall’Africa con una passione comune, il gioco del calcio. Il campo dove erano soliti giocare non era più disponibile e i lavoratori si rivolgono alla lega comunale Uila di Viterbo, dove trovano Antonio Biagioli(segretario generale) e Daniele Camilli (segretario organizzativo) che, subito, si danno da fare. Trovato un nuovo campo dove potersi allenare, tutti insieme decidono di dar vita all’Associazione sportiva football africani (Asfa-Uila). L’intenzione comune e lo spirito dell’iniziativa è “dare un calcio” allo sfruttamento del lavoro. “L’Asfa” spiega Biagioli “è una squadra che si fonda sui valori costituzionali e sindacali di democrazia e partecipazione. Chi farà il tifo per l’Asfa, tiferà per i diritti dei braccianti e di tutti i lavoratori, tiferà per la democrazia e la Costituzione. E ogni goal, ogni partita, sarà in nome di tutto questo”.

Nel primo anno, l’Asfa-Uila ha disputato partite amichevoli solidali contro squadre locali. Poi, a settembre 2025 è arrivata la scelta ambiziosa: iscriversi al campionato dilettanti di terza categoria della Federazione italiana gioco calcio (Figc), sotto i colori della società Barco Murialdina, un’associazione sportiva dilettantistica con sede alle porte di Viterbo. “Abbiamo raggiunto un obiettivo importante che ci rende orgogliosi” spiega Camilli “la lotta contro lo sfruttamento dei braccianti e contro il caporalato è approdata a una competizione ufficiale”.

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