IDENTITA’, COMUNITA’, PAESAGGIO: LA NUOVA LEZIONE DELL’UNIVERSITA’ DEI BRACCIANTI

Identità, comunità, paesaggio. La nuova lezione dell’Università dei braccianti, un progetto della Uila Lega Intercomunale di Viterbo e dell’associazione culturale Luigi Petroselli.

Appuntamento, domani, venerdì 27 marzo, alle ore 18 alla sala Garau della Uil in via Cardarelli 22, terzo piano, a Viterbo.

Ad intervenire, Antonello Ricci, narratore di comunità. “Ulisse torna a Itaca – spiega Ricci –. Vuole riprendersi il regno, ma intanto, vecchio e lacero, è l’ultimo degli uomini. Nessuno per davvero. Identità comunità paesaggio: concetti in perenne metamorfosi, transizione e transazione. Chi è il migrante, l’immigrato, il cui corpo – unico ‘paesaggio’ certo – porta su di sé i segni di un’identità costretta dalla violenza del mondo a ridefinirsi? Quale la sua comunità: quella da cui proviene o quella che lo accoglie? O una novità che sorge inedita dall’esperienza della contaminazione culturale? Tutto è in movimento”.

L’obiettivo dell’università dei Braccianti è quello di porre la questione bracciantile al centro del dibattito politico e culturale. Una questione sociale. Il tutto attraverso la promozione e la valorizzazione della formazione, del dialogo e della relazione tra le persone.

L’università dei Braccianti non si rivolge solo agli operai agricoli, ma è uno strumento di confronto e conoscenza che i braccianti propongono al territorio e rivolgono a tutti.

L’università dei Braccianti non conferisce titoli accademici. Chi vuole frequentare lo fa solo per il desiderio di imparare.

DIRITTI, LIBERTA’, UGUAGLIANZA E DIGNITA’: UILA VITERBO E ASSOCIAZIONE SENEGAMBIA FIRMANO IL PATTO DI AMICIZIA, SOLIDARIETA’ E MUTUA ASSISTENZA

“Diritti e conoscenza delle comunità internazionali: Libertà, uguaglianza e dignità”. Uila Viterbo e associazione SeneGambia firmano il patto di amicizia, solidarietà e mutua assistenza. A siglarlo, il segretario generale della Uila lega intercomunale di Viterbo, il sindacato degli operai agricoli, Antonio Biagioli, e il presidente dell’associazione SeneGambia Mamadu Kandeh.

Antonio Biagioli e Mamadu Kandeh

L’Associazione SeneGambia, nata da poco, unisce immigrati senegalesi e gambiani per promuovere la solidarietà e la tutela dei diritti politici, sociali e civili.

“Il patto di amicizia, cooperazione e mutua assistenza – spiegano Biagioli e Kandeh – punta a intraprendere azioni volte a sviluppare ed ampliare la collaborazione tra le due organizzazioni e comunità nei settori culturale, del diritto, e della politica sindacale, così come a progettare e sostenere la crescita della cultura dell’amicizia, della cooperazione e della solidarietà tra le comunità internazionali sulla base dei principi essenziali di libertà, uguaglianza, dignità e interscambio reciproco”.

Con il patto di amicizia, cooperazione e mutua assistenza la Uila Viterbo e l’associazione SeneGambia si impegnano quindi a collaborare in percorsi formativi favorendo lo scambio di esperienze mirate alla conoscenza delle due organizzazioni. Si impegnano inoltre a mettere in atto iniziative sociali, culturali, politico sindacali che rafforzino i vincoli di amicizia, cooperazione e solidarietà.

“Il patto – proseguono Biagioli e Kandeh – ha tra i suoi obiettivi anche quello di organizzare iniziative volte a promuovere la conoscenza dei territori di Viterbo e della Tuscia, così come delle rispettive realtà economiche, culturali, lavorative e aziendali incoraggiando le relazioni fra i cittadini”.