QUELLA SCRITTA FASCISTA VA CANCELLATA E SOSTITUITA CON IL NOME DI MARIANO BURATTI

La scritta “Casa del Balilla” sulla facciata del liceo classico di Viterbo è ridicola, vergognosa, lugubre e indegna. E lo scrivo da ex studente di quell’istituto, che ha studiato anche in nome e per conto di quei valori e ideali che hanno mosso l’azione e la vita del partigiano Buratti e di un uomo come Luigi Petroselli, che all’ingresso del liceo è ricordato. Valori e ideali antifascisti, repubblicani e democratici. Valori e ideali di una Costituzione nata dalla Resistenza.

Mariano Buratti

E l’unica cosa da fare, finché si è in tempo – e si è in tempo finché ci sono i ponteggi, dopodiché campa cavallo – è cancellare quella scritta fascista una volta per tutte, affinché, in futuro, non venga più in mente a nessuno di riesumarla come una specie di walking dead in giro per la città. Una scritta che va cancellata e, a questo punto, sostituita con l’unica scritta possibile: Mariano Buratti. Il nome del liceo.

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CHI HA DECISO DI SPUTARE IN FACCIA A MARIANO BURATTI?

Chi ha deciso di sputare in faccia a Mariano Buratti? Voglio un nome. Voglio sapere chi, durante i lavori sulla facciata del liceo classico Mariano Buratti, ha deciso di ricreare la scritta fascista “Casa del balilla”. Ricreare. Non semplicemente conservare. 

Il liceo classico Mariano Buratti

Prima dei lavori la scritta non era quasi più leggibile. Le fotografie storiche ne documentano l’esistenza, ma sulla facciata, così come appariva prima dell’apertura del cantiere, quelle parole non si distinguevano più. Ora, invece, dietro gli squarci dei teli si vedono le lettere. Qualcuno è intervenuto. Qualcuno ha scelto di rifare, di ricostruire quella scritta. E lo ha fatto senza che sia stato ancora spiegato secondo quale criterio storico, scientifico, filologico e politico.

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