“Riesumare la scritta ‘Casa del Balilla’ sulla facciata del liceo classico non ha alcun valore storico o conservativo, ma è solo un modo per cancellare la memoria, il valore e la storia della Resistenza, la memoria, il valore e la storia della Liberazione e del partigiano Mariano Buratti”. A dirlo è Antonio Biagioli, presidente dell’associazione culturale Luigi Petroselli.

“Il liceo classico di Viterbo – prosegue Biagioli – è un punto di riferimento culturale per tutta la città e un luogo in cui riconoscere i percorsi che hanno portato alla Repubblica democratica italiana, nata dalla lotta contro il fascismo, di cui Buratti è uno degli esempi più importanti. Un esempio di cui andare orgogliosi, così come dell’epigrafe, anch’essa all’ingresso del classico, che ricorda la figura di Luigi Petroselli”.
