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“Facchini di santa Rosa e braccianti agricoli tutti d’un sentimento per dare un calcio alla Sla”

“Sodalizio dei facchini e braccianti agricoli tutti d’un sentimento per dare un calcio alla Sla”. Il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini e il segretario generale della Uila Viterbo, il sindacato degli operai agricoli, Antonio Biagioli questa mattina nella sala consiliare di palazzo dei Priori a Viterbo dove è stata presentata la partita di calcio tra la squadra del Sodalizio e la Asfa-Uila. Un incontro che si terrà sabato prossimo, 10 maggio, alle ore 18 allo stadio Rocchi. L’ingresso è libero, chi vorrà potrà lasciare un’offerta per la ricerca contro la Sla.

“Una partita – sottolineano Mecarini e Biagioli – per raccogliere fondi a favore della ricerca contro la Sla”.

Un’iniziativa organizzata da Sodalizio e Uila assieme al comune di Viterbo, Tuscia in Jazz for Sla, Avis, Croce Rossa e associazione Luigi Petroselli.

“Quando si parla di solidarietà – dice Mecarini – siamo sempre pronti ad intervenire. Abbiamo aderito con grande slancio alla campagna per la lotta contro la Sla. Italo ci dà una forza incredibile”. 

Assieme a Mecarini e Biagioli, in sala d’Ercole ci sono l’assessore allo sport Emanuele Aronne, il vicepresidente di Tuscia in Jazz for Sla Ernesto Bruzziches, il direttore generale di Avis Carlo Basile, il vicepresidente eel Sodalizio dei facvhini e allenatore della squadra Massimo Corinti. In collegamento video il direttore di Tuscia in Jazz for Sla Italo Leali.

“La partita di sabato – spiega Mecarini – ha una doppia valenza. La lotta contro Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, l’inclusione e la lotta al caporalato. Una partita che rappresenta un momento importantissimo per la città”.

In campo sabato la squadra del Sodalizio dei facchini e la Asfa-Uila, compagine formata da operai agricoli della Tuscia che da mesi sta disputando partite in tutta la Tuscia contro lo sfruttamento dei braccianti e contro il caporalato.

Ad arbitrare l’incontro Luca Meschini che si avvarrà della collaborazione di Davide Corinti e Matteo Pepe.

“Mai come in questa occasione la frase semo tutti d’un sentimento ha un senso elevato e di grande spessore – prosegue Aronne -. Contro la Sla e contro lo sfruttamento dei braccianti.  Al netto della partita di calcio, i significati dell’incontro sono molteplici e valgono tutti per essere presenti sabato prossimo”.

“Ringrazio Italo – continua Aronne – per quello che sta facendo. Ringrazio la Uila perché decidere di lottare per gli ultimi è sempre la scelta più giusta. Ringrazio il Sodalizio che ogni volta si impegna per la comunità. I facchini sono una realtà culturale e sociale fondamentale del tessuto viterbese. Ringrazio infine Avis e Croce rossa sempre presenti al servizio della città”. 

“Sono fiero dell’incontro di calcio di sabato prossimo – commenta Leali -. Una battaglia contro la Sla che sta coinvolgendo sempre più realtà e che mi rende sempre più orgoglioso della Tuscia. La vita è e resta meravigliosa. Ci vediamo tutti sabato, allo stadio Rocchi 

“Ringrazio Emanuele Aronne – aggiunge Biagioli – per aver reso possibile questa importantissima iniziativa, così come ha reso possibile la festa di fine Ramadan, fondamentale per tanti braccianti. Per la prima volta una squadra di calcio di operai agricoli giocherà nello stadio cittadino e lo farà per un obiettivo di grandissimo valore, la lotta contro la Sla. Al fianco di un’istituzione cittadina storica e fondamentale per tutto il tessuto sociale e culturale di Viterbo, il Sodalizio dei facchini. Per noi un grande onore”.

“Italo è orgoglioso e fiero dell’attenzione posta da Sodalizio e e Uila sulla Sla – evidenzia Bruzziches -. La Sla è una malattia che colpisce tutto l’apparato muscolare periferico lasciando la persona completamente immobile e consapevole del suo stato. Italo ha deciso di lottare e di dare un segnale su questa terribile malattia che colpisce 3500 persone ogni anno, E ogni anno le persone che muoiono sono 800-900”. 

“Con il Sodalizio Avis ha da sempre una sinergia fantastica – prende la parola Basile -. Sempre al servizio delle persone. La nostra missione è fare formazione per far capire nelle scuole che dietro al gesto della donazione tante persone possono avere dei benefici fondamentali. Fondamentale oltre al sangue è poi la donazione del plasma su cui stiamo facendo grandi numeri”.

“Affronteremo la partita di sabato prossimo – conclude Corinti – come se fosse un trasporto della Macchina di Santa Rosa. Con cuore, forza e concentrazione. Ma la vera partita sarà quella sugli spalti. La partita per la raccolta fondi contro la Sla. E il pubblico potrebbe essere il vero vincitore dell’evento”.

“Un’associazione dedicata al sindaco Luigi Petroselli, contro lo sfruttamento dei braccianti”

“Un’associazione dedicata al sindaco Luigi Petroselli, contro lo sfruttamento dei braccianti”. A promuoverla è la Uila di Viterbo, il sindacato degli operai agricoli, del segretario generale Antonio Biagioli. 

“Un’associazione – spiega Biagioli – che sosterrà le attività della Asfa-Uila, la squadra di calcio del sindacato. Una squadra di calcio di soli operai che, con le partite che da quest’estate sta disputando in giro per la Tuscia, ha l’obiettivo di valorizzare la lotta contro lo sfruttamento dei braccianti e contro il caporalato. Un’associazione che abbiamo voluto dedicare al sindaco Luigi Petroselli, il sindaco più amato di Roma, al punto che la capitale gli ha dedicato la sua via più importante. Quella che passa sotto al Campidoglio”.

Alla presentazione, un ex sindaco di Roma. Anche lui molto amato. Walter Veltroni, ex ministro, candidato alla presidenza del consiglio, fondatore del Pd. Oggi uno dei giornalisti di punta del Corriere della Sera.

Appuntamento venerdì 28 febbraio alle ore 9,30 nella sala Regia di palazzo dei Priori a Viterbo. Ad intervenire, assieme a Biagioli e Veltroni, la segretaria generale della Uila nazionale, Enrica Mammucari, il rettore dell’università degli studi della Tuscia, Stefano Ubertini, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il presidente della comunità islamica di Viterbo Mohammed Kdib, il coordinatore Fimavla Ebat Angelo Serafinelli, il segretario generale della Uil Viterbo Giancarlo Turchetti, la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli, l’autrice della biografia Luigi Petroselli Angela Giovagnoli, il regista del film Il sindaco Petroselli Andrea Rusich e la giornalista Danila Corbucci.

Un evento organizzato dalla Uila di Viterbo e patrocinato dal comune di Viterbo, dalla provincia, dall’università degli studi della Tuscia e dal Fimavla Ebat.

“Petroselli è stato una figura centrale nella storia della Repubblica e della democrazia – sottolinea Biagioli -, il sindaco che ha cambiato in meglio la storia della capitale. Un uomo nato a Viterbo, a Pianoscarano, e che nella Tuscia ha organizzato le sue prime battaglie, a partire proprio dai braccianti, con l’occupazione delle terre a Bomarzo. L’evento sarà infine l’occasione per presentare, nella sala più importante della città, la squadra di calcio della Asfa-Uila. Una squadra che sui campi della provincia, e non solo quelli di calcio, sta lottando contro lo sfruttamento degli operai agricoli, contro il caporalato”.