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Biodistretto e Uila danno un calcio al deposito di scorie nucleari…

Sabato 5 aprile la partita di calcio tra la Asd Aport Gallese e la Asfa-Uila, la squadra di calcio dei braccianti del sindacato degli operai agricoli.

Appuntamento alle ore 18,30 allo stadio comunale Dino Nelli di Gallese. Un incontro preceduto da un triangolare di calcio tra le giovanili della Umbra Sabina, del Vasanello e della Sorianese. Il tutto organizzato dal Biodistretto della via Amerina e delle Forre e dalla Uila con i patrocini della provincia di Viterbo, dei comuni di Gallese, Vignanello, Corchiano, Vasanello e del Coni Lazio.

Una partita di calcio contro il deposito di scorie nucleari nella Tuscia e contro lo sfruttamento dei braccianti. Oggi pomeriggio la conferenza stampa nella sede della Uil in via Cardarelli 22 a Viterbo.

“La battaglia contro il deposito – dice il segretario generale della Uila Antonio Biagioli – è una battaglia di vita. Il deposito rischia di mettere seriamente in discussione l’immagine e l’economia di un intero territorio. Un vero e proprio colpo mortale. L’Asfa-Uila gioca e lotta contro lo sfruttamento dei braccianti e contro ogni forma di sfruttamento. Contro lo sfruttamento del territorio”.

Assieme a Biagioli, il presidente del Biodistretto della via Amerina e delle Forre, Famiano Crucianelli, il segretario generale della Uil Giancarlo Turchetti, il consigliere Gallese con deleghe all’agricoltura e all’ambiente Giacomo Nardoni, Sekou Souleymane Diallo e Sekou Kanoute, rispettivamente allenatore e giocatore della Asfa-Uila.

“Abbiamo raccolto con grande convinzione l’idea di fare questa iniziativa – sottolinea Crucianelli – che simbolicamente rappresenta moltissimo. L’impatto di questa discarica nucleare ha tanti elementi di contrasto da parte nostra. Dal fatto che mescoli le scorie nucleari a bassa e alta intensità all’impatto che avrebbe sul territorio in termini di immagine”.

“La cosa per cui questa iniziativa è di grandissimo valore – prosegue Crucianelli – è che l’impatto più devastante che il deposito avrebbe è sull’agricoltura, l’asse portante di questo territorio. Il mondo della produzione agricola, tutto insieme, dovrebbe ribellarsi contro questa soluzione. Serve una grande unità di tutto il mondo agricolo, dal bracciante all’imprenditore”.

“La Tuscia – continua Turchetti – è stata definita la pattumiera dei rifiuti del Lazio. Questo territorio ha un’economia molto debole. Se andiamo a fare un deposito rischiamo di distruggere l’immagine di interi settori, provocando una vera e propria desertificazione dei servizi. La partita di sabato va a rafforzare il movimento contro il deposito portando sul piano della lotta anche i braccianti agricoli”.

“Il comune ha colto questa importante iniziativa mettendo a disposizione l’impianto sportivo – commenta Nardoni -. Per quanto riguarda il deposito, come amministrazione siamo sempre stati contrari all’ipotesi delle scorie nucleari nella Tuscia. Una scelta che metterebbe una pietra tombale su tutto il territorio”.

“La nostra è una squadra di operai – conclude Diallo -. Una squadra che vuole evidenziare la condizione bracciantile sul territorio della Tuscia. Per noi la lotta contro lo sfruttamento dei braccianti e il caporalato è una missione. L’unione fa la forza. E forza significa anche lottare contro tutto ciò che mette in discussione e sfrutta il territorio”.

“Un’associazione dedicata al sindaco Luigi Petroselli, contro lo sfruttamento dei braccianti”

“Un’associazione dedicata al sindaco Luigi Petroselli, contro lo sfruttamento dei braccianti”. A promuoverla è la Uila di Viterbo, il sindacato degli operai agricoli, del segretario generale Antonio Biagioli. 

“Un’associazione – spiega Biagioli – che sosterrà le attività della Asfa-Uila, la squadra di calcio del sindacato. Una squadra di calcio di soli operai che, con le partite che da quest’estate sta disputando in giro per la Tuscia, ha l’obiettivo di valorizzare la lotta contro lo sfruttamento dei braccianti e contro il caporalato. Un’associazione che abbiamo voluto dedicare al sindaco Luigi Petroselli, il sindaco più amato di Roma, al punto che la capitale gli ha dedicato la sua via più importante. Quella che passa sotto al Campidoglio”.

Alla presentazione, un ex sindaco di Roma. Anche lui molto amato. Walter Veltroni, ex ministro, candidato alla presidenza del consiglio, fondatore del Pd. Oggi uno dei giornalisti di punta del Corriere della Sera.

Appuntamento venerdì 28 febbraio alle ore 9,30 nella sala Regia di palazzo dei Priori a Viterbo. Ad intervenire, assieme a Biagioli e Veltroni, la segretaria generale della Uila nazionale, Enrica Mammucari, il rettore dell’università degli studi della Tuscia, Stefano Ubertini, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il presidente della comunità islamica di Viterbo Mohammed Kdib, il coordinatore Fimavla Ebat Angelo Serafinelli, il segretario generale della Uil Viterbo Giancarlo Turchetti, la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli, l’autrice della biografia Luigi Petroselli Angela Giovagnoli, il regista del film Il sindaco Petroselli Andrea Rusich e la giornalista Danila Corbucci.

Un evento organizzato dalla Uila di Viterbo e patrocinato dal comune di Viterbo, dalla provincia, dall’università degli studi della Tuscia e dal Fimavla Ebat.

“Petroselli è stato una figura centrale nella storia della Repubblica e della democrazia – sottolinea Biagioli -, il sindaco che ha cambiato in meglio la storia della capitale. Un uomo nato a Viterbo, a Pianoscarano, e che nella Tuscia ha organizzato le sue prime battaglie, a partire proprio dai braccianti, con l’occupazione delle terre a Bomarzo. L’evento sarà infine l’occasione per presentare, nella sala più importante della città, la squadra di calcio della Asfa-Uila. Una squadra che sui campi della provincia, e non solo quelli di calcio, sta lottando contro lo sfruttamento degli operai agricoli, contro il caporalato”.