“Vogliamo cambiare la realtà con risposte concrete”. La segretaria generale della Uila, Enrica Mammuccari, all’assemblea congressuale del sindacato dei braccianti agricoli.
Da sinistra: Giancarlo Turchetti (Uil Viterbo), Antonio Biagioli (Uila Viterbo), Angelo Della Vecchia (Uila Lazio), Enrica Mammucari (Uila), Pierpaolo Bombardieri (Uil), Alberto Civica (Uil Lazio)
“La lega bracciantile affonda le sue radici nel 1872, è stata un’evoluzione naturale di enti rappresentati dai lavoratori. Per noi la lega è una forma di aggregazione, un antidoto alla divisione, è un isolamento della parola “io”. Il sindacato conosce solo la parola “noi”, il gruppo è sempre più importante del singolo”, sottolinea Enrica Mammuccari.
“Abbiamo voluto dare avvio alla nostra stagione congressuale nella lega intercomunale di Viterbo perché le leghe rappresentano per noi il centro della nostra azione sindacale: una scelta con cui intendiamo celebrare il cuore vivo e pulsante delle proposte contrattuali e del dialogo istituzionale che ogni giorno portiamo avanti, concretamente, con passione e determinazione per migliorare le tutele e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro settore”. Enrica Mammucari, segretaria generale Uila, alla prima assemblea congressuale della lega intercomunale di Viterbo, il 15 novembre all’aula magna del complesso San Carlo dell’Università degli studi della Tuscia a Viterbo.
Enrica Mammucari
“Ringrazio la Uila di Viterbo – prosegue Mammucari – perché ha contribuito con le sue iniziative quotidiane ad arricchire l’azione sindacale rinnovandone il linguaggio e il vocabolario attraverso lo sport, con la squadra di calcio dei braccianti Asfa-Uila, i corsi di italiano e l’Università dei braccianti”.
“La Uila di Viterbo, inoltre – sottolinea Mammucari – , ha costruito la casa internazionale del lavoro agricolo in cui sono rappresentati lavoratori provenienti da oltre 40 paesi diversi e appartenenti alle principali comunità internazionali. Anche per questo qui da Viterbo parte il progetto Uila ‘La voce nel campi’ che accompagnerà la nostra organizzazione fino al Congresso nazionale a Giugno 2026”.
La prima Assemblea congressuale della Uila Lega Intercomunale di Viterbo
“Il sindacato è una palestra di democrazia – continua la segretaria generale della Uila – , un luogo di incontro e di sintesi per esprimere al meglio, come in un coro unico, le proposte per migliorare la vita dei lavoratori ma anche per difendere la produzione agricola sia in Italia che in Europa. Il cibo deve profumare di legalità. Per questo chiediamo a tutte le parti sociali di unirsi a noi in questa battaglia di civiltà e democrazia per non alimentare l’economia dello sfruttamento ma rispettare i diritti del lavoro, quelli umani e quelli ambientali che devono valere come regola tanto nel mercato interno quanto in quello internazionale nel rispetto del principio di reciprocità”.
Enrica Mammucari e Antonio Biagioli
“La Uila – conclude Enrica Mammucari – é da sempre protagonista nel contrasto all’illegalità e allo sfruttamento e siamo convinti che oggi la sfida é tenere assieme il giusto equilibrio tra qualità della produzione, diritti dei lavoratori e sostenibilità sociale e ambientale. Dialogo. Territorio. Democrazia. Per la Uila sono gli elementi imprenscindibili per continuare a migliorare insieme alla Uil i diritti dei nostri lavoratori”.